smarketing° smarketing: una rete di professionisti della comunicazione e dell'etica di impresa

C’è il Covid? e io faccio lo stand on line.

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Lunedì 23 Novembre 2020 h.16–18

Webinar con rete smarketing
all’interno del programma culturale 
di Fa’ La Cosa Giusta Edizione Speciale 2020

scarica la presentazione

qui potrai rivedere il webinar


Mentre stringiamo la cinghia il Covid provoca il boom delle vendite online. Facebook decolla verso il social commerce, Amazon aumenta del 97%.

E noi non vogliamo farci annientare, anzi: in questa pausa dobbiamo promuoverci! Volenti o nolenti: ma volenti è più creativo e divertente, per comunicare bene.
Lo smartphone è già in tasca, il pc sulla scrivania. Vi diremo come usarli in modo cosciente per raccontare la vostra attività. Non è tutto ma è molto e fa la differenza.

Parleremo di:

  1. grafica per non-grafici;
  2. addomesticare il telefonino, bestia infernale;
  3. coinvolgere il pubblico;
  4. vendere on line con criteri etici.

Spiegheremo i 13 principi della comunicazione etica: è la liberazione dal marketing che dà dipendenza, fa vincere i pesci grossi ed ha limiti etici, economici ed estetici.

Il momento è adesso: trasformiamo questa pausa in una transizione verso dialoghi reciproci, trasparenti e positivi. Il programma è su www.smarketing.it e sulla pagina facebook di smarketing.

 

Programma

 

INTRO

Chi e cos’è smarketing° ed introduzione al moduli del corso.

 

MODULO 1

i 13 principi della comunicazione etica

con Marco Geronimi Stoll

In questa pausa dobbiamo promuoverci, approfittiamone per essere più comunicativi ed efficaci.
Ma il classico marketing ha limiti etici, economici, estetici e dà dipendenza.
Invece di comunicare “a”, meglio comunicare “con” il nostro mercato.
Quindi proponiamo una comunicazione:

veritiera trasparente verificabile
low budget non per economia ma per scelta
agile, leggera, su media economici
cross-mediale: è dove 1+1=11
che non spreca la risorsa tempo
che è sempre reciproca
sobria, non rumorosa, che aiuta la mente a fare ordine
costruttiva, non conflittuale
graficamente riconoscibile
per tutti: praticabile anche dai non professionisti
che preferisce il software libero e le creative commons
che sta all’ascolto: impara dai feedback
dove servono pochi soldi ma molta cura, perché quello che dici è importante.

 

MODULO 2

Comunicazione non convenzionale con un oggetto infernale

con Francesco Cusanno

Lo usiamo ogni giorno ma non sfruttiamo affatto tutte le sue capacità.
Lo smartphone può essere usato per raccontare la vostra attività attraverso i social.

Proprio in questo periodo, in cui è difficile avere occasioni di incontro diretto con i clienti, può essere molto utile raccontare cosa facciamo.

Quindi creiamo un racconto, documentiamo il nostro lavoro, prendiamo l’abitudine di considerare il tempo sul nostro telefono come un momento dedicato alle attività che portiamo avanti.

I social sono piattaforme per la comunicazione delle vostre attività, sono le vetrine dei vostri negozi. Usatelo per la comunicazione più onesta che esista, raccontate voi stessi.

 

MODULO 3

grafica per tutti

con ChiaraBirattari

Dopo il “siamo tutti fotografi” ora è il momento del “siamo tutti grafici”.
Sempre più spesso pubblichiamo in autonomia foto ma anche immagini grafiche sui social, sul nostro sito, nelle nostre newsletter. Nuovi strumenti online, come canva.com, stanno permettendo di rendere più democratica l’attività grafica. Comodo vero? Succede però che partendo tutti dagli stessi modelli il rischio è che le vostre comunicazioni si assomiglino tutte e non si distinguano fra loro.
Serve quindi uno sforzo ulteriore per lavorare sulla nostra identità visiva, perché sia “speciale” e riconoscibile: loghi, immagini, colori e caratteri tipografici devono funzionare bene assieme ed essere scelti secondo un criterio coerente. Cerchiamo di capirne assieme le regole base e come usare al meglio strumenti come canva.com senza perderci nella massa.

 

MODULO 4

di engagement non si muore.
Incontrare il proprio pubblico sui social nell’era del covid

con SusannaPiccin

Provate a pensare ai vostri “clienti” in termini di “pubblico”, come quello che va a teatro.

Vi sorprenderà scoprire che stare sul palcoscenico può richiedere l’esatto opposto della finzione. Ascoltare chi si ha davanti, capirne le reazioni ed entrare in contatto con le persone che ci seguono è fondamentale.

Spostiamo lo sguardo dal nostro personaggio, da noi, da quello che facciamo o vendiamo. Puntiamolo su chi ci sta seguendo e aspetta che gli diciamo qualcosa che lo interessi davvero. Scopriremo delle persone complesse, umane, forse strane, non medie e tantomeno mediocri.

I social ci richiedono “engagement” (coinvolgimento), che non è solo un termine tecnico, né una funzionalità o un meccanismo: è uno scambio di energia e di emozione. Per questo è necessario amare il proprio pubblico: in rete se parli (o temi di parlare) a persone che schifi, che disprezzi, che patisci devi fare molta più fatica (e spendere un sacco di soldi) per entrare nel loro campo visivo.

 

MODULO 5

vendere online
attraverso gli strumenti dell’ecosistema facebook

con Raffaella Manzotti
L’emergenza Covid-19 e il boom delle vendite online ha dato a Facebook la spinta definitiva verso il social commerce. Da tempo il social più frequentato al mondo sta costruendo un vero e proprio ecosistema: grazie all’integrazione di Instagram e Whatsapp, insieme a strumenti come i cataloghi e i nuovissimi shop, le attività locali o le piccole imprese possono lanciarsi nel mondo delle vendite online utilizzando direttamente le loro pagine social.

 

Vi aspettiamo al webinar.

Iscrivetevi numerosi!